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martedì 8 gennaio 2013

Pronto Internet? Qui parla il '60

Fingendo spudoratamente di non essere stato latitante per due mesi, eccomi tornato per mostrarvi qualche foto di un lavoretto sul quale ho passato qualche ora libera della scorsa settimana:
Un autentico Bigrigio da parete, dritto dritto dagli anni '60!
C'è chi per il compleanno si fa il telefono nuovo e c'è chi no. C'è anche chi si fa il telefono vecchio.
Ho sempre avuto una fissa per i telefoni a disco combinatore, forse perché fanno riemergere un qualche ricordo d'infanzia o forse perché sono semplicemente belli! E poi a quel suono di ingranaggi ogni volta che si ruota il selettore il DTMF gli fa un baffo!

Ho trovato un bell'esemplare di bigrigio (nomignolo nato dal doppio colore della scocca e della cornetta) Face Standard F.63 al mercatino della comunità Emmaus Italia di San Nicolò (FE) (a proposito, andateci!). L'idea è stata subito quella di collegarlo a un centralino Voice-over-IP per telefonare via internet, aggiungendo un tono decisamente retrò alla discussione (la mia ragazza, prosaicamente, dice semplicemente "guarda che quando usi quel telefono ti sento lontano").

A seguire, qualche foto delle operazioni di pulizia (e disinfezione: c'erano incrostazioni di... di... roba arancione) dell'apparecchio.

venerdì 1 giugno 2012

17 Novembre 1570: Il terremoto a Ferrara.

Una torre del Castello Estense
dopo la scossa del 20/5/2012
Vi sarà sicuramente capitato di sentire che il recente terremoto non è stato il primo evento di catastrofica portata che ha colpito la zona del Ferrarese, che se ne ricorda almeno un'altro che ha avuto esiti tragici: quello del 1570. Ho deciso di approfondire scavando un po' tra i miei libri...

mercoledì 23 maggio 2012

Filigrana ferrarese

Qualche settimana fa ho avuto occasione di frequentare alcune lezioni tenute dal Prof. Dominique Varry, una di queste ha trattato la tematica della pirateria editoriale toccando lo studio delle filigrane come mezzo per individuare la reale località di stampa di un testo "pirata".  Beh, mi è venuto in mente che non ne ho mai fatto menzione sul blog e poi proprio qualche giorno dopo mi è capitato tra le mani un libro stampato a Ferrara (la mia provincia) nel 1840... un ottimo pretesto. Avete voglia di seguirmi in un breve viaggio tra vergelle, colonnelli e carta di stracci?
Parte di una filigrana in trasparenza

mercoledì 1 febbraio 2012

Sono versatile!

Ringrazio Silvia di Rumore di fusa per avermi indicato per il premio The Versatile Blogger. Ho intenzione di approfittare di questa occasione per raccontare ai lettori qualcosa di me che non avrebbe mai trovato posto in altri articoli.

martedì 24 gennaio 2012

ScummVM su Ars Technica!

Ecco, non è precisamente una novità (è vecchia di una settimana) ma mi sono dimenticato di incollare qui il link a un bell'articolo apparso sul prestigioso sito Ars Technica a proposito di ScummVM, un progetto al quale partecipo come umile sviluppatore (mi occupo delle conversioni per Nintendo 64 e Dingoo e ho anche lavorato alla conversione da codice macchina a codice di alto livello per supportare alcuni giochi).

QUESTO è il link all'articolo (attenti alla sorpresa a pagina 3!). Il titolo in italiano è più o meno Come gli sviluppatori non pagati di ScummVM hanno mantenuto in vita l'avventura grafica. Permettetemi di peccare un poco d'orgoglio :-)

sabato 24 dicembre 2011

Vacanze da informatico

Intanto Buone Feste a tutti! Purtroppo sono rimasto indietro col gli aggiornamenti del blog, ma è stato un periodo abbastanza intenso (e non prevedo miglioramenti nel prossimo futuro): quando ci sono progetti universitari tra le "scatole" non è mai vera vacanza.

Comunque non voglio lasciarvi senza un augurio di Buone Feste e senza scrivere qualcosa su quanto sto combinando (cercando di non scadere nei tecnicismi, visto che il blog non lo scrivo per leggermelo da solo... in teoria).





La "postazione" da lavoro

Il mio assistente marsupiale

martedì 13 dicembre 2011

All'arrembaggio: la pirateria cinese dei videogiochi

Ci avviciniamo a Natale e cominciano a fioccare avvertimenti e denunce a proposito di prodotti contraffatti di provenienza cinese sugli scaffali dei negozi: in genere si tratta di giochi per bambini, cibo (vedi anche qui), capi d'abbigliamento (magari con coloranti tossici)... Brutta roba insomma, ma in questo articolo parlerò di un tipo di contraffazione meno pericoloso per la salute: i videogiochi pirata! Si, questa volta non parlo di libri, anche se il problema delle falsificazioni esiste anche in quell'ambito.

venerdì 21 ottobre 2011

Riporre il libro sullo scaffale e lasciar cuocere a fuoco lento...

No, non sono impazzito! E non voglio nemmeno parlare di qualche strana ricetta riesumata da tomi polverosi. Voglio invece introdurvi a un cruccio del bibliofilo: lo slow fire (letteralmente incendio lento/fuoco lento, una buona traduzione è rogo lento).
Un rogo di libri a Berlino
Per quanto ravvicinare i termini rogo e libri possa far tornare in mente momenti oscuri della Storia, il processo dello slow fire non è frutto di malsane ideologie, ma dell'evoluzione industriale.

martedì 9 agosto 2011

Intorno al sogno di Polifilo

Polifilo in un particolare di una
incisione dell'edizione aldina
L' Hypnerotomachia di Polifilo, ove si mostra ogni cosa umana non esser altro che sogno, e al contempo se ne commemorano molte degne di cognizione.
Con queste parole (tradotte dall'originale latino) si apre quel bellissimo e stranissimo libro che è l'Hypnerotomachia Poliphili, delizia di ogni bibliofilo, la cui prima edizione è stata stampata nella tipografia veneta del grande Aldo Manuzio nel 1499 (una seconda edizione verrà stampata nel 1545 dai suoi eredi). Il testo (generalmente attribuito al frate domenicano Francesco Colonna) è scritto in un volgare latineggiante (con pesanti influenze venete), ricco di neologismi e di grecismi, ed è di così difficile comprensione che ancora oggi alcuni passi risultano oscuri ed ambigui (almeno secondo l'edizione critica Antenore, 1980).

venerdì 15 luglio 2011

Patente di abilitazione per levatrici bolognesi

Benedetto XIV nato
Prospero Lorenzo Lambertini (1675-1758)
Dal 1507 sino al 1796 (data che segna l'arrivo delle truppe Napoleoniche) Bologna si è trovata sotto il controllo dello Stato Ecclesiastico, che si è occupato dell'amministrazione della città tramite l'arcivescovo. In particolare, nell'intervallo tra il 1731 e il 1740, il posto di arcivescovo è stato occupato da Prospero Lambertini, in seguito eletto Papa Benedetto XIV, autore durante questo periodo di una serie di editti e "notificazioni", tra le quali ne ho recuperata una particolarmente curiosa, che impone una patente (con tanto di esame di abilitazione) per il mestiere di levatrice.

domenica 3 luglio 2011

Attenti alla gamba

Durante l'ultimo Mercatino a Piazzola sul Brenta sono venuto in possesso di una prima edizione italiana della Vita di Beniamino Franklin, l'autobiografia del geniale (inventore, scienziato, politico...) Padre fondatore statunitense. Quanto mi ha colpito di questa edizione (e di conseguenza convinto a scrivere questo articolo) è l'introduzione dell'anonimo traduttore del testo: queste "introduzioni" generalmente prendono la forma di stucchevoli apologie delle fatiche del traduttore, con inviti alla clemenza e alla comprensione in caso di imprecisioni o errori. In questo caso invece, l'anonimo (che a questo punto gode di tutta la mia stima) è riuscito ad utilizzare in difesa del proprio lavoro un testo dello stesso Franklin, ottenendo un risultato contemporaneamente educativo e divertente.
Benjamin Franklin, come appare nel ritratto
in antiporta dell'autobiografia

mercoledì 29 giugno 2011

Vittime del libro

Vi ricordate il mio vecchio articolo sul destino dell'informazione nell'era digitale? introduceva il problema del rischio di perdita di dati e informazioni a causa del passaggio da formati analogici a digitali. Oggi ho letto che un problema molto simile si è presentato secoli fa, con il passaggio dal volumen al codex.
Un volumen
(da Wikipedia)
Il volumen (pl. volumina) è un rotolo generalmente fabbricato con papiro, su cui il testo è incolonnato parallelamente al lato corto (mentre nella variante del rotulus veniva collocato su singola colonna parallela al lato lungo, era quindi necessaria una lettura verticale). I volumina sono stati il supporto principale per la diffusione del testo durante il periodo pre-cristiano, mentre il codex (strutturato in modo molto simile al nostro libro moderno: con fascicoli di pergamena ripiegati e legati insieme, protetti da un "piatto" rigido sulla faccia anteriore e uno sulla posteriore) ha iniziato a diffondersi in occidente intorno ai secoli III e IV.

lunedì 20 giugno 2011

Bonzi, chi siano: breve avventura linguistica

Pietra tombale di un missionario
Gesuita in Giappone
(da Wikipedia)
Tra una riga di codice e l'altra, in attesa di terminare il mio ultimo progetto universitario e godermi un po' di caldo estivo, ho trovato il tempo per leggiucchiare qualcosa di diverso  dai miei soliti romanzi: un po' di pagine di un volume delle Istorie del Mondo di M. Mambrino Roseo, curato dal Reverendo Bartolomeo Dionigi da Fano e stampato nel 1585. L'opera non è altro che una cronaca che registra gli eventi dalla metà del XVI secolo (almeno nel mio volume) fino all'anno 83 del medesimo.

Proprio in questa fascia temporale (1549) iniziano le prime spedizioni missionarie dei Gesuiti in Giappone, e prima di riportarne gli eventi l'autore introduce la situazione religiosa nel paese.

L'inizio della descrizione è segnalato da una nota a margine: Bonzi, chi siano.

domenica 22 maggio 2011

L'ignorante

Chi è l'ignorante? secondo Treccani.it è quello che non conosce una determinata materia, che è in tutto o in parte digiuno di un determinato complesso di nozioni o che non è venuto a conoscenza di un fatto.
Io sono ignorante, chiunque è ignorante (non offendetevi, siamo in compagnia di Socrate)... Ma c'è chi farebbe proprio di tutto pur di non mostrarsi tale: inventare di sana pianta, mentire più o meno spudoratamente, tergiversare, giudicare a casaccio, criticare per il gusto di dire la propria.

lunedì 2 maggio 2011

Viva il treno (quello lento)

Nonostante fossi ufficialmente in vacanza, le ultime due settimane sono state massacranti: le scadenze per la consegna di alcuni programmi e un parziale da preparare mi hanno sfiancato.
Non avrei mai creduto che questa situazione mi avrebbe fatto rivalutare le tediose trasferte quasi-giornaliere sui treni FER, diventate alternative addirittura desiderabili in confronto a giornate passate piegato su una tastiera. Si, questi momenti mi hanno fatto riconsiderare i pregi del trasporto su rotaia!

In lontananza, un treno che attraversa la campagna...

mercoledì 13 aprile 2011

Imparare l'aritmetica ...nel 1700

Durante una delle frequenti riorganizzazioni della libreria (la mole di testi che compro ai mercatini dovrò pure farla entrare da qualche parte) ho ritrovato - sepolto e occultato da altri volumi - un libretto educativo sull'aritmetica di base, anno 1797.
Chiaramente non c'è differenza nella sostanza dall'aritmetica attuale: ciò che è cambiato è lo stile degli esempi e alcune terminologie (ad esempio, i numeri frazionari sono detti rotti, da cui modi di dire come cinquanta e rotti) e visto che il libro è dedicato soprattutto a futuri "commercianti", alcuni esercizi risultano particolarmente curiosi.


lunedì 28 marzo 2011

Un rebus dal passato

Da circa un mese sono impegnato a digitalizzare uno dei libri comprati al mercatino di Piazzola: il Supplemento al Compendio Historico del Guarini, scritto dal Borsetti (1670).
Scorrendo le pagine da fotografare mi sono imbattuto in questa strana iscrizione:

domenica 6 marzo 2011

Book trailer!?

Questa domenica niente mercatino! Come dice la mia ragazza, devo "far riposare il portafoglio", che rimane sempre severamente traumatizzato dopo una visita a Piazzola... comunque, nonostante la semi-forzata inattività, ho trovato qualcosa di cui scrivere: i book trailer!

Fotogrammi tratti da alcuni book trailer
Magari saranno storia vecchia (old news, come dicono gli inglesi) e già conosciuti ai più, ma io non avevo idea della loro esistenza fino a ieri pomeriggio, quando - leggendo un articolo sul futuro rilascio di Star Wars in 3D - ne ho incrociato uno che pubblicizzava un libro di fantascienza...

mercoledì 2 marzo 2011

...e Martedì Grasso s'avvicina

Mentre fuori nevica, rannicchiato al calduccio con tanto di gatto sulle gambe, sgranocchiando qualche chiacchiera (o frappa, crostolo, sfrappola... come vi pare) preparata da mia nonna, decido che è il momento di scrivere qualcosa di "carnevalesco", se non altro per risollevarmi da quell'umore nero che mi ha tormentato nell'ultimo paio di giorni.
Frugando tra gli acquisti fatti a Piazzola la scorsa domenica (vedi post), recupero la raccolta di sonetti e liriche (Lirici antichi, serj e giocosi, fino al secolo XVI) e mi metto alla ricerca di una risata... ed eccomi accontentato da una composizione carnascialesca del fiorentino Burchiello (1404-1449), molto (ma molto) politically-incorrect. Ve la riporto qui:

mercoledì 2 febbraio 2011

Canzone in Lode della Salsiccia

Spolverando un ripiano della mia libreria mi è capitato in mano un volume che raccoglie alcune opere di Agnolo Firenzuola, poeta toscano del XVI secolo. All'interno di questo libro è riportata una canzone di un altro autore, tale Anton Francesco Grazzini (alias Lasca). L'argomento e il carattere giocoso mi sono piaciuti assai, e per questo riporto qui integralmente la Canzone in Lode della Salsiccia. Divertitevi!