Visualizzazione post con etichetta approfondimento. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta approfondimento. Mostra tutti i post

domenica 24 luglio 2011

Dal romanzo all'avventura grafica

Questa volta ho deciso di lasciare da parte religione e latinorum per dedicarmi a qualcosa di più leggero e forse più interessante: l'evoluzione di un genere di videogiochi che ha segnato un'era informatica (ma che oggi è tristemente passato di moda, in favore di prodotti più "immediati"), ovvero l'Avventura Grafica (Graphic Adventure in inglese).
Particolare della scatola di una famosa
avventura grafica a sfondo piratesco
Con questo articolo non voglio presentare un compendio esaustivo di ogni tappa storica per questi videogiochi, invece vorrei analizzare lo sviluppo del genere partendo dal romanzo, che considero progenitore di questo genere.

venerdì 15 luglio 2011

Patente di abilitazione per levatrici bolognesi

Benedetto XIV nato
Prospero Lorenzo Lambertini (1675-1758)
Dal 1507 sino al 1796 (data che segna l'arrivo delle truppe Napoleoniche) Bologna si è trovata sotto il controllo dello Stato Ecclesiastico, che si è occupato dell'amministrazione della città tramite l'arcivescovo. In particolare, nell'intervallo tra il 1731 e il 1740, il posto di arcivescovo è stato occupato da Prospero Lambertini, in seguito eletto Papa Benedetto XIV, autore durante questo periodo di una serie di editti e "notificazioni", tra le quali ne ho recuperata una particolarmente curiosa, che impone una patente (con tanto di esame di abilitazione) per il mestiere di levatrice.

lunedì 20 giugno 2011

Bonzi, chi siano: breve avventura linguistica

Pietra tombale di un missionario
Gesuita in Giappone
(da Wikipedia)
Tra una riga di codice e l'altra, in attesa di terminare il mio ultimo progetto universitario e godermi un po' di caldo estivo, ho trovato il tempo per leggiucchiare qualcosa di diverso  dai miei soliti romanzi: un po' di pagine di un volume delle Istorie del Mondo di M. Mambrino Roseo, curato dal Reverendo Bartolomeo Dionigi da Fano e stampato nel 1585. L'opera non è altro che una cronaca che registra gli eventi dalla metà del XVI secolo (almeno nel mio volume) fino all'anno 83 del medesimo.

Proprio in questa fascia temporale (1549) iniziano le prime spedizioni missionarie dei Gesuiti in Giappone, e prima di riportarne gli eventi l'autore introduce la situazione religiosa nel paese.

L'inizio della descrizione è segnalato da una nota a margine: Bonzi, chi siano.

domenica 6 marzo 2011

Book trailer!?

Questa domenica niente mercatino! Come dice la mia ragazza, devo "far riposare il portafoglio", che rimane sempre severamente traumatizzato dopo una visita a Piazzola... comunque, nonostante la semi-forzata inattività, ho trovato qualcosa di cui scrivere: i book trailer!

Fotogrammi tratti da alcuni book trailer
Magari saranno storia vecchia (old news, come dicono gli inglesi) e già conosciuti ai più, ma io non avevo idea della loro esistenza fino a ieri pomeriggio, quando - leggendo un articolo sul futuro rilascio di Star Wars in 3D - ne ho incrociato uno che pubblicizzava un libro di fantascienza...

martedì 1 febbraio 2011

Vita e morte dell'informazione nell'era digitale

Recentemente mi è stato domandato cosa ne penso degli eBook, i libri elettronici che stanno guadagnando in popolarità grazie ad appositi "lettori", come il Kindle di Amazon oppure l'iPad di Apple (a cui la definizione di "eBook reader" va molto stretta), e che secondo alcuni minacciano il mondo dell'editoria cartacea. Beh, non sono stato in grado di emettere un giudizio definitivo e ho dovuto limitarmi a un elenco di vantaggi e svantaggi della nuova tecnologia. In seguito, riflettendo nuovamente sulla questione, mi sono reso conto che la vera domanda da pormi è "non stiamo affidando troppo al digitale?". Per capire i miei dubbi, seguitemi nel resto di questo articolo, dove tenterò di mantenere i tecnicismi al minimo.

ATTENZIONE! Non intendo scrivere un articolo sulla bontà dei libri elettronici: sulla rete sono disponibili tantissime discussioni in merito, che spaziano da considerazioni su quanto inquina la produzione degli eBook reader fino a prese di posizione per motivazioni che sfiorano il feticismo. L'articolo sarà improntato sulla vita dell'informazione nel mondo digitale e nel mondo analogico.