lunedì 17 ottobre 2011

[LIBRO] Ray Bradbury - 34 Racconti

  • TITOLO: 34 Racconti
  • AUTORE: Ray Bradbury
  • TRADUTTORE: Laura Grimaldi
  • EDIZIONE: Mondadori, 1984
  • PROVENIENZA: Mercatino, usato

 Questo libro è un ottimo esempio del perché mi rifiuto di applicare delle etichette di "genere" ai libri che presento sul blog: Mondadori ha catalogato questa raccolta come di genere fantascientifico. Non concordo assolutamente con questa decisione: questo NON è un libro di fantascienza, infatti uno dei temi principali della fantascienza è l'impatto di una tecnologia (più o meno immaginaria) sulla società o l'individuo, in questi racconti invece la tecnologia è del tutto assente o relegata a ruoli marginali (un pretesto per collocare un protagonista in una situazione alienante, come l'ecosistema marziano) e mai approfondita (ad esempio, Bradbury non si muove mai dal generico termine di "razzo" per definire i veicoli spaziali). Conierei un nuovo termine: racconti di "scrutamento", visto che il filo conduttore è l'osservazione degli abissi dell'animo umano (ed è veramente un oscuro scrutare, se mi passate la citazione). Abissi veramente oscuri, descritti per mezzo di racconti a volte inquietanti (Ne La sera un bambino scopre che il mondo degli adulti non è privo di angosce, o ne La città dove nessuno scendeva due persone qualsiasi scoprono che mostri possono essere nascosti sotto la propria normalità) e a volte tragicomici (nel racconto Il ragazzo invisibile una maldestra fattucchiera combatte la solitudine tentando di trattenere presso di sé con l'inganno un ragazzino dispettoso).

I racconti inclusi in questa raccolta sono:
  • La sera
  • La ragazza che viaggiava
  • Il lago
  • La bara
  • Il grande incendio
  • L'immensità
  • Rumore di tuono
  • L'assassino
  • La strega d'aprile
  • Il ragazzo invisibile
  • L'acquilone d'oro, il vento d'argento
  • La sirena
  • La grande partita bianca e nera
  • Ricamo
  • Le auree mele del sole
  • La centrale
  • Addio
  • Il grande mondo laggiù
  • Il commiato
  • Esorcismo
  • La macchina della felicità
  • Chiamando il Messico
  • Il meraviglioso abito color gelato alla panna
  • Erano bruni con gli occhi d'oro
  • Il vetro color fragola
  • Profumo di salsapariglia
  • L'estate di Picasso
  • Il giorno in cui piovve sempre
  • Una medicina per la malinconia (Il Rimedio Sovrano Rivelato!)
  • Sulla spiaggia al tramonto
  • Delirio
  • La città dove nessuno scendeva
  • Tutta l'estate in un giorno
  • La fine del principio
Tra questi racconti, uno in particolare merita una menzione sia per la sua storia che si è rivelata profetica sia perché (unico racconto di questo tipo nella raccolta) pone la tecnologia e il suo rapporto con l'umano come tematica principale: ne L'assassino un uomo viene incarcerato per aver "assassinato" gli invadenti elettrodomestici di casa, che avevano invaso la sua vita richiedendo attenzioni continue, per aver messo fuori uso ripetitori che trasmettono messaggi e musica ogni momento della giornata, senza sosta, e aver fracassato la sua radio da polso tramite la quale poteva essere sempre raggiunto dai colleghi d'ufficio, dalla moglie e dagli amici. Vi ricorda qualcosa?