lunedì 31 ottobre 2011

[LIBRO] Dune

  • TITOLO: Dune
  • AUTORE: Frank Herbert
  • TRADUTTORE: Giampaolo Cossato e Sandro Sandrelli
  • EDIZIONE: Editrice Nord, 1984
  • PROVENIENZA: Mercatino, usato
Quando ho deciso di rileggere (la prima lettura risale a più di 10 anni fa) Dune per scrivere una piccola recensione ho approcciato il libro con un timore quasi reverenziale: per molti Dune non è un romanzo di fantascienza, ma IL romanzo di fantascienza, difeso a spada tratta dai suoi fedelissimi.
Innanzitutto Herbert abbandona immediatamente la formula usata da tanta science fiction, persone ordinarie in situazioni straordinarie: nell'universo di Dune nulla è ordinario, perfino il nostro pianeta natale è stato dimenticato nei 20 millenni (misura approssimativa) che ci separano dalla storia raccontata nel romanzo. L'umanità si è frammentata su pianeti diversi dove la società è organizzata in un rigido sistema di caste chiamato faufreluches ("Un posto per ogni uomo, e ogni uomo al suo posto") governato da Casati aristocratici coordinati in un Landsraad (un consiglio politico per mantenere bilanciato il potere tra le Case) che fa capo all'Imperatore Padishah (titolo ereditario). Tutti i complicati meccanismi di questa società sono oliati da un singolo, preziosissimo, elemento: la spezia melange. La spezia è una droga che garantisce lunga vita e maggior consapevolezza a chi la assume e in casi particolari una forma limitata di prescienza. Proprio quest'ultima caratteristica la rende un elemento essenziale per il viaggio spaziale, senza il quale la società si sgretolerebbe: nell'universo di Dune le intelligenze artificiali di ogni tipo sono state proibite dopo l'apocalittica Jihad Butleriana, obbligando l'umanità a sopperire alla mancanza di calcolo automatizzato sfruttando le proprie capacità mentali potenziate da appositi addestramenti e da droghe quali il melange.
Purtroppo la spezia non è sintetizzabile o liberamente disponibile: Arrakis (colloquialmente chiamato Dune) è l'unico pianeta conosciuto dove il melange si forma grazie ai processi biologici di una forma di vita indigena. Chi controlla Dune controlla la spezia e chi controlla la spezia controlla l'universo... Ma Arrakis non è un pianeta semplice: è un inferno di sabbia dove l'acqua è segno di ricchezza, dove gli sterminati deserti sono infestati da giganteschi vermi riveriti come divinità dagli orgogliosi e fanatici abitanti del deserto.
Il romanzo si concentra sulle vicende di Paul Atreides, erede della Casa Atreides alla quale è assegnato Arrakis in feudo per seguire le procedure di estrazione della spezia. Sfortunatamente l'assegnazione è solo parte di un intrigo architettato dell'Imperatore per eliminare gli Atreides, divenuti troppo popolari nel Landsraad. Per sfuggire al massacro Paul sarà costretto a rifugiarsi tra i Fremen, i quali riconosceranno in lui un messia che darà inizio a una sanguinosa lotta di liberazione per il popolo oppresso. Dunque Dune è insieme un romanzo di fantascienza, religioso ed ecologico: lo sfruttamento e l'oppressione dell'intero ecosistema di un pianeta è minuziosamente analizzato insieme agli effetti sulla popolazione locale, come la povertà e la creazione di fanatismi. Insomma, ogni attenta rilettura scopre qualche elemento nuovo.
Poster del film di David Lynch
Una nota per il nuovo lettore: in principio la lettura richiederà un accesso costante al mini-dizionario incluso al termine del testo. La scelta di utilizzare nel testo termini "inventati" (con sonorità mediorientali) può risultare fastidiosa a qualcuno, ma in realtà serve ad incrementare il senso di immersione in un universo così alieno per il lettore: è uno sforzo che paga.
Altro avvertimento: prima di morire Frank Herbert ha scritto altri 5 libri ambientati nell'universo di Dune, il figlio Brian ha raccolto il testimone e insieme a Kevin Handerson ha scritto una decina di altri libri... Ma nessuno di quelli che ho letto mi ha veramente soddisfatto. Personalmente sconsiglio la lettura dei prequel/sequel/interquel di Brian prima di aver sviscerato tutte le opere originali.

Dune è stato portato sul grande schermo da David Lynch con un adattamento del 1984, abbastanza famoso per la partecipazione di Sting in qualità di attore. Si tratta di un discreto film che cattura abbastanza fedelnebte lo spirito del libro, ma che purtroppo è difficile da apprezzare a fondo senza aver letto l'opera da cui è tratto.