lunedì 14 maggio 2012

Ibidem: libridinoso

Quando il gusto dei libri degenera in passione diventa una sorgente perenne di capricci e di raffinate piagnolerie. La loro quantità moltiplicata smisuratamente, non è sufficiente a riempire gli ancor più vasti desideri del cuore umano, il quale si mette a fare sottili distinzioni sulla loro qualità.
Louis Bollioud Mermet, trad. Pino Di Branco. Sulla bibliomania.

Proverbio della settimana: 19-2012

Oggi in figura, domani in sepoltura.

giovedì 10 maggio 2012

Ibidem: provocazioni informative

Nessuno fra i tanti nemici del fumo, dell'alcool e degli stupefacenti il quale si renda conto che il flagello ben più grave, perché diffuso e contagioso, è rappresentato dagli spacciatori di cosiddette notizie.
Vincenzo Zeno-Zencovich. Alcune ragioni per sopprimere la libertà di stampa. Roma: Laterza, 1995.

martedì 8 maggio 2012

Ibidem: dispotici dotti

I bibliotecari si considerano talora non già i tutori, ma i padroni del patrimonio librario. [...] Ebbene questi uomini dotti, sofferenti, espertissimi, gelosi e alquanto frustrati, odiano i lettori. Lo studioso che (così loro pare) giunge sereno in biblioteca, «ordina» dei libri e se li gode lì seduto sotto i loro occhi è - ai loro occhi - uno che si gode comodamente i loro beni e li fa fruttare per chi sa quali meravigliose carriere. Dirgli «NO» è per loro un piacere quasi fisico.
Luciano Canfora. Libro e Libertà. Bari: Laterza, 2005

mercoledì 2 maggio 2012

Ibidem: Più Privato, meno Stato.

La convinzione che la libera economia di mercato, oltrepassando ogni frontiera, sappia regolare la convivenza umana meglio delle leggi e di ogni forma politica democraticamente legittimata si è introdotta nell'impianto ideologico dei partiti dominanti. Questo fenomeno viene detto neoliberismo.
Klaus Werner & Hans Weiss. I Crimini Delle Multinazionali. Roma: Newton Compton, 2010.

Orrori Quotidiani: Leggete sempre i cartelli

Da lontano.

Una foto scattata durante una passeggiata al Bosco della Panfilia.