giovedì 26 maggio 2011

Gente priva di immaginazione...

In riferimento al mio post precedente, ma soprattutto guardando la puntata odierna di Annozero (ancora in corso mentre scrivo) mi è tornata alla memoria una parte del romanzo che sto leggendo. Lascio parlare l'autore... interpretatela come vi pare.
Gente priva di immaginazione, intollerante, senza orizzonti. Gente che vive una realtà di fatta di convenzioni tutte sue, slogan vuoti, ideali orecchiati qua e là, sistemi rigidi. Sono queste le persone che a me fanno davvero paura. Le temo e le disprezzo. Naturalmente, anche capire ciò che è giusto e sbagliato è importante. Ma nella maggior parte dei casi, ognuno col tempo può correggere i propri errori di valutazione. Se si ha il coraggio di riconoscere i propri errori, il più delle volte è possibile rimediare. Ma la ristrettezza di vedute, la rigidità di chi è privo di immaginazione ha una natura simile a quella dei parassiti. Si trasferiscono da un organismo all'altro, mutano di forma e continuano a vivere e a proliferare. Sono casi senza speranza.
Murakami Haruki, Kafka sulla spiaggia