sabato 14 maggio 2011

[LIBRO] La trilogia Adamsberg

  • TITOLO: La trilogia Adamsberg
  • AUTORE: Fred Vargas (Frédérique Audouin-Rouzeau)
  • TRADUTTORI: Yasmina Melaouah, Maurizia Balmelli,  Margherita Botto
  • EDIZIONE: Einaudi, 2011
  • PROVENIENZA: mercatino, usato 

La trilogia Adamsberg è il titolo di un tomo che raccoglie i primi tre racconti dell'autrice Fred Vargas che hanno come protagonista il commissario Jean-Baptiste Adamsberg. 
I titoli sono:
  1. L'uomo dei cerchi azzurri
  2. L'uomo a rovescio
  3. Parti in fretta e non tornare

    L'uomo dei cerchi azzurri 
    Nel primo romanzo il lettore fa la conoscenza con Adamsberg: un commissario sui generis incapace di seguire un metodo d'indagine logico e determinato, sognatore e fiducioso del proprio intuito. Il commissario dovrà scoprire l'autore di misteriosi cerchi azzurri che compaiono di notte nelle strade di Parigi e che un assassino utilizza per collocare i cadaveri delle sue vittime. Durante le indagini Adamsberg incontrerà strani esempi di umanità: un cieco rancoroso, una affascinante oceanografa, una vecchietta dai denti aguzzi in cerca dell'amore, un aiutante troppo appassionato all'alcool... e tanti misteri.

    L'uomo a rovescio
    Ne L'uomo a rovescio una squinternata spedizione viagga tra le alpi francesi all'inseguimento di un maniaco che massacra le sue vittime usando un lupo addomesticato (...o magari no: non vi rovino la sorpresa). Il gruppo è composto da Lawrence, un solitario canadese e studioso di grizzly (trasferitosi temporaneamente in Francia), Camille, vecchia fiamma di Adamsberg, il Guarda, uno statuario pastore locale che e Soliman, un ragazzo di colore la cui madre addottiva è stata sgozzata dall'assassino. Il titolo è un riferimento a una leggenda locale, in cui i lupi mannari non trasformati sono come degli "uomini a rovescio": con pelle glabra e pelliccia nascosta sotto di essa.

    Parti in fretta e non tornare
    La popolazione di Parigi è terrorizzata da messaggi anonimi che annunciano un ritorno della peste in città, e da misteriosi simboli che durante la notte compaiono sulle porte di alcuni edifici. Dopo pochi giorni iniziano a verificarsi i primi omicidi... per strangolamento. Adamsberg, promosso alla direzione dell'Anticrimine, si occuperà del caso e questa volta si troverà in seria difficoltà nel seguire le indagini tra testi latini e superstizioni che risorgono da un passato vecchio di secoli.


    Devo dire che mi è dispiaciuto arrivare all'ultima pagina di questo librone: non volevo staccarmi da Adamsberg e compagnia. È stata una lettura molto piacevole, che mi ha accompagnato durante molte delle mie ore in treno (dove si è rivelato un perfetto libro da viaggio: terminavo la lettura di un capitolo sempre poco prima di dover scendere alla mia fermata) e mi ha anche convinto a comprare gli altri romanzi della serie. Questo è stato anche il mio primo "tuffo" nel genere poliziesco, di cui non ho mai letto niente a parte i racconti di Sherlock Holmes.
    In conclusione, consiglio di cuore la lettura di questo bel volume: ha sicuramente un ottimo rapporto divertimento/pagine!