lunedì 29 agosto 2011

[LIBRO] La trilogia di VALIS

  • TITOLO: La trilogia di VALIS
  • AUTORE: Philip K. Dick
  • TRADUTTORI: D. Zinoni, V. Curtoni
  • EDIZIONE: Mondadori, 1993
  • PROVENIENZA: usato, mercatino

Con "Trilogia di VALIS" si intendono generalmente gli ultimi tre romanzi completi composti da Dick (inclusi appunto in questa edizione):
  • VALIS
  • Divina Invasione
  • La trasmigrazione di Timothy Archer
In alcune raccolte a volte è incluso anche il predecessore spirituale di VALIS: Radio Libera Albemuth. In realtà, secondo le intenzioni di Dick, la trilogia doveva essere completata da The Owl in Daylight ma il racconto non è mai stato terminato ed è in genere sostituito dal successore tematico La trasmigrazione di Timothy Archer.

VALIS
Lui fa si che le cose sembrino differenti, per simulare il trascorrere del tempo.
punto terzo dell'Esegesi di Horselover Fat
Il romanzo che apre la trilogia è parzialmente autobiografico e riprende elementi reali della vita dell'autore, tanto che il narratore stesso si chiama "Phil Dick" e il protagonista è l'alter-ego Horselover Fat (Horselover: amante-dei-cavalli dall'etimologia greca di Philip, e Fat dalla traduzione tedesca di Dick: grasso). Fat non è reale, è il frutto della mente schizoide di Philip, e rappresenta il lato mistico e autodistruttivo dell'autore (infatti è un personaggio che tenterà il suicidio), un modo per proiettare all'esterno il dolore causato dalla morte di un'amica. Fat si convincerà di essere stato contattato da Dio (o meglio, da VALIS, acronimo inglese di Vasto Sistema Attivo d'Intelligenza Vivente), che tramite un accecante "raggio rosa" gli ha scaricato nel cervello una grande quantità di informazioni (questa teofania è direttamente ripresa da un'esperienza di Dick, forse causata dai problemi cardiaci che in seguito lo portarono alla morte).
Da questo evento partirà una strampalata ricerca materiale e spirituale del Salvatore (incarnazione di VALIS), sempre sull'orlo di sorprendenti rivelazioni cosmiche (puntualmente disattese) e la creazione dell'Esegesi, un testo che esplicita la cosmogonia creata da Dick/Fat per dare un senso all'esperienza spirituale alla quale è stato sottoposto.


Divina Invasione
Con questo romanzo Dick ritorna sul terreno della fantascienza: Herbert Asher è un colono del pianeta CY30-CY30B, rimasto gravemente ferito a causa un incidente. In attesa di un trapianto di milza Asher viene posto in sospensione crionica, stato nel quale la sua mente congelata ricorderà ciclicamente gli ultimi sei anni della sua vita fino al momento dell'incidente.
Durante il suo stazionamento sul pianeta, Herb viene contattato da Yah (una divinità terrestre in esilio) e obbligato a partecipare alla sua operazione di "rientro clandestino" sulla Terra, ora controllata da Belial, o Satana.
Il racconto riprende alcuni degli elementi di VALIS (sia a livello di tematiche che di avvenimenti), rappresentando un effettivo seguito del precedente romanzo: ritroviamo il problema dell'illusione (mondo reale o criostasi? nella realtà quanto c'è di illusione?), l'indagine sulla natura del divino e del male.



La trasmigrazione di Timothy Archer
Le vicende sono incentrate sulla crisi spirituale di Timothy Archer, vescovo della Chiesa Episcopale, dopo il ritrovamento di antichi frammenti Zadochiti: pergamene contenenti precetti cristiani, precorrenti la venuta del Cristo di circa 200 anni.Questo libro è il lavoro finale di P. K. Dick, pubblicato dopo la sua morte e contenente alcuni importanti elementi innovativi nello stile dello scrittore: in contrasto ai protagonisti maschili dei precedenti lavori dickiani, questa volta la storia è raccontata dal punto di vista femminile di Angel Archer, nuora del vescovo Timothy (anche se si potrebbe sostenere che in effetti è Timothy il vero protagonista) e il finale, sebbene non veramente conclusivo, è meno oscuro e minaccioso rispetto a quello degli altri racconti, lasciando intravedere una speranza per il futuro stravolto della protagonista.