lunedì 7 novembre 2011

[LIBRO] Il sepolto vivo

  • TITOLO: Il sepolto vivo
  • AUTORE: Patricia Highsmith
  • TRADUTTORE: Roberto Mussapi
  • EDIZIONE: Bompiani, 2001
  • PROVENIENZA: Mercatino, usato
Il sepolto vivo è il secondo libro nel ciclo della Ripliade: un insieme di romanzi (Il talento di Mr. RipleyIl sepolto vivoL'amico americanoIl ragazzo di Tom RipleyRipley sott'acqua) incentrati sulle vicende di Tom Ripley, un uomo che vive del suo talento per la truffa, l'impersonazione e della sua apparente mancanza di coscienza (in effetti l'autrice stessa ha definito Tom Ripley come uno "psicopatico ragionevole": preferirebbe non farlo, ma se deve uccidere non ha scrupoli).

Dopo le vicende de Il talento di Mr. Ripley (che ammetto di non aver ancora letto: spero di recuperarlo su qualche bancarella) ritroviamo Tom ben sistemato in Francia insieme a sua moglie e coinvolto marginalmente in un giro di dipinti falsi firmati Derwatt: un pittore in realtà morto suicida anni prima.
I sospetti di un collezionista americano e i tardivi scrupoli di coscienza del falsario rischieranno di condurre l'impresa di Tom a una fine disastrosa: un'eventualità che obbligherà il "talentuoso" Ripley ad agire tramite metodi poco ortodossi (non ultimo l'omicidio) per salvaguardare la propria libertà.

Questo è il primo romanzo che leggo della Highsmith, in precedenza avevo affrontato solo due raccolte di racconti (La casa nera per Sellerio editore e Schegge di vetro per Bompiani). Devo dire che ho preferito molto di più questi ultimi: intendiamoci, non è che questo romanzo mi sia dispiaciuto, ma il "sapore di fiele" (non saprei descrivere altrimenti quella sensazione quasi fisica di angoscia e amarezza che ho provato leggendo le raccolte)  a cui mi ero abituato con i racconti è risultato molto stemperato in questo libro. Può darsi che la scelta fosse obbligata perché un ritmo come quello dei racconti è insostenibile (sia per l'autore che per il lettore) nella lunghezza del romanzo, ma il risultato finale è stato di lasciarmi parzialmente insoddisfatto.